L’AQUILA – La Corte d’Assise d’Appello dell’Aquila ha confermato la condanna a 25 anni di reclusione per Michael Dennis Whitbread, il 76enne inglese accusato dell’omicidio volontario aggravato della compagna Michele Faiers, 66 anni. La donna fu uccisa il 29 ottobre 2023 con nove coltellate nel casolare di contrada Verratti, a Casoli, in provincia di Chieti, dove la coppia viveva dopo essersi trasferita dall’Inghilterra.
Il 75enne era presente in aula e dopo aver dichiarato di amare ancora Michele e di essere pentito di ciò che ha fatto ha ascoltato in silenzio la lettura del dispositivo dopo che il pubblico ministero Mirvana Di Serio, ha ripercorso i punti principali dell’indagine.
Tra i banchi anche sua figlia Cloe e quelle della vittima, Sarah, Brooke ed Harrieth.
Michael era fuggito subito dopo l’omicidio, prima delle 6.13 del mattino, a bordo della sua jeep, che aveva guidato senza sosta fino a raggiungere il Regno Unito. Era stato catturato grazie ad un mandato di arresto europeo.
Durante il processo l’assassino ha dichiarato di essere stato aggredito per primo. La perizia psichiatrica eseguita dal dottor Salvatore Spinella ha certificato che Michael Whitbread è perfettamente capace di intendere e di volere e lo era anche al momento del delitto, che avrebbe portato a termine con lucidità.





