CASTELLAFIUME – Il perito incaricato dal tribunale di Bolzano ha depositato l’incidente probatorio per la morte di Moreno Mariani, il commerciante abruzzese di 59 anni investito e ucciso dal tir guidato da Benjamin Bogdan, 31 anni rumeno, il 26 agosto scorso alla barriera della autostrada del Brennero a Vipiteno dopo una lite per un danno al suo furgone.
La procura sembra orientata a proseguire nell’accusa dell’omicidio doloso.
Anche se, secondo la perizia, dal posto di guida Bogdan non avrebbe visto Mariani disteso sulla strada, avrebbe comunque saputo che si trovava li, così l’ipotesi degli inquirenti basata su alcune testimonianze.
Il rumeno rischierebbe così una pena di dieci anni di reclusione, pur con tutte le attenuanti possibili.
L’alternativa è la colpa cosciente, che difficilmente condurrebbe a una pena maggiore di 3 anni. Il perito ha risposto a tutti i sette questi posti dal tribunale.
La sosta del camion al casello è durata 2 minuti 26 secondi, durante i quali Bogdan ha pagato il pedaggio, è sceso, ha litigato con Mariani ed è risalito sul tir.
Il 31 gennaio prossimo in sede di camera di consiglio le parti discuteranno il documento.
LE TAPPE DELLA VICENDA:
CAMIONISTA DI CASTELLAFIUME INVESTITO E UCCISO






