L’AQUILA – Fissata per domani alle 9.30, all’Aquila, l’udienza di convalida in carcere del 48enne imprenditore albanese Burhan Kapplani, che ieri ha ucciso a colpi di pistola l’ex moglie e il suo nuovo compagno.
Prima dell’udienza, l’uomo avrà il primo contatto diretto con il suo difensore, l’avvocato Tommaso Colella.
Interrogato durante la notte in procura dal pubblico ministero David Mancini, probabilmente in stato di shock, Kapplani non ha risposto alle domande.
“Nessuno avrebbe mai pensato che il mio assistito potesse compiere un atto così grave – spiega il legale – anche i suoi amici più stretti non si capacitano”.
“Non lo voglio giustificare, ma finora si era dimostrato una brava persona, un uomo attento alle esigenze dei quattro figli, oltre che un piccolo imprenditore con un’azienda sana – prosegue – Con la moglie c’era stata una separazione consensuale nell’ambito della quale pareva avessero trovato un equilibrio. Perché si è alterato lo sanno solo loro”.






