L’AQUILA – “Un disastro”. Così l’imprenditore dell’olio Gianluca Corsetti descrive ad AbruzzoWeb gli effetti del maltempo e dell'”estate pazza” che si concluderà domani sui raccolti di olive dell’azienda a conduzione familiare aquilana, la “Tenuta Corsetti”, di cui è titolare.
Solo qualche giorno fa la Coldiretti regionale, in occasione del distacco dei primi grappoli d’uva bianca da spumante targato 2014, aveva reso noto il drastico calo della produzione di vini locali causato proprio dalle forti piogge.
Piogge che, tra le altre cose, avrebbero creato non pochi disagi anche agli operatori turistici della regione, disperati per il calo di quasi il 40 per cento di presenze mensili e il 60 di quelle giornaliere negli stabilimenti balneari, tanto che hanno addirittura proposto di dilatare il calendario estivo oltre il 15 settembre.
Un quadro economico, quindi, decisamente negativo che, quindi, andrebbe a coinvolgere anche un altro settore di punta dell’economia regionale, quello cioè relativo proprio al raccolto e alla produzione di olio d’oliva.
“Con la spremitura dell’olio, in realtà, non si inizierà prima di ottobre – ha dichiarato Corsetti – ma già da ora è chiaro a tutti i produttori che il bilancio dei raccolti quest’anno sarà davvero molto negativo”.
La quantità di olive presenti sugli alberi della Tenuta sarebbe infatti, a detta dello stesso titolare, davvero molto esigua, tanto che la produzione relativa alla stagione 2014 potrebbe subire addirittura un calo “del 50 per cento rispetto agli anni passati”.
“Ovviamente – conclude – saranno i soli imprenditori a dover farsi carico di tutti questi problemi perchè, nonostante la palese gravità della situazione, sembra che, come è avvenuto per tutti gli altri altri settori, nemmeno per noi siano previsti aiuti statali o eventuali sgravi fiscali”.



