L’AQUILA – C’è anche un’olio abruzzese tra quelli spacciati per extravergini quando in realtà e di “categoria 2″ e quindi di qualità inferiore e meno cara.
Secondo quanto si legge sul Il Fatto Quotidiano, si tratta di Antica Badia, in vendita sugli scaffali dei discount Eurospin, insieme ai marchi Carapelli, Santa Sabina, Bertolli, Coricelli, Sasso e Primadonna, prodotti invece tra Toscana e Lazio.
L’inchiesta giudiziaria è stata avviata dalla procura di Torino in collaborazione con i Nas dei Carabinieri, in seguito alla segnalazione della rivista Il Test, che si occupa di eseguire prove di vario tipo sui prodotti in vendita per tutelare i consumatori.
La rivista aveva fatto analizzare 20 bottiglie di olio extravergine di oliva e nove di queste non avevano superato i test, per il loro contenuto non corrispondente a quanto dichiarato in etichetta.
Gli esami erano stati condotti dal laboratorio chimico dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, portando all’invio di vari esposti presso la procura di Torino.
Come spiegato il pubblico ministero Raffaele Guariniello, le sette aziende sono ora state iscritte nel registro degli indagati con l’accusa di frode in commercio.
Intanto, in alcuni Eurospin come in quello dell’Aquila Est le bottiglie di Antica Badia sono sparite.





