L’AQUILA – “Oggi è 16 settembre!”.

Giornata speciale quella di oggi per gli amanti del leggendario Mario Magnotta, bidello aquilano e re degli scherzi telefonici (ai suoi danni) che il 16 settembre del 1987, dunque trentuno anni fa, esplodeva di rabbia e di genialità al culmine dell’ennesima telefonata, diventata poi, virale, quella “della lavatrice”, messa in scena dai suoi amici-nemici Maurizio Videtta e Antonello De Dominicis, ex allievi dell’istituto “per ragionieri, per ragionieri”, “Luigi Rendina” dell’Aquila dove Magnotta lavorava appunto come bidello.

Un 16 settembre che in realtà è cominciato nei giorni scorsi specialmente sui social, in una sorta di avvicinamento a tappe che è culminata ieri con l’arrivo all’Aquila del Magnotta Crew, gruppo di adepti da diverse parti d’Italia che ha fatto visita alla casa di Mario, al cimitero dove il mitico riposa e al ristorante “Le antiche mura” gestito da Videtta e De Dominicis con tanto di regalo: una lavatrice San Giorgio con carica dall’alto, quella, per intenderci, dello scherzo incriminato.

A Magnotta, va ricordato, era stata promessa l’intitolazione di una via ma l’iter al Comune dell’Aquila di fatto non è mai partito.
Anche se qualcuno frattempo ha pensato bene di dedicargli un fumetto – Magnotta Wars del pescarese Fabrizio De Nicola e del messinese Antonio Recupero – un cortiletto nella sua L’Aquila, in via Garibaldi, e di regalargli, è il caso dell’imprenditore aquilano Giacomo Taffo, una lapide degna di un essere umano.

Mentre l’artista Simone Cristicchi, che da cantante piazzò il nome di Magnotta nella sua canzone L’Italia di Piero, ha promesso, in veste di direttore artistico del Teatro Stabile d’Abruzzo, uno spettacolo dal titolo “Un semplice cliente”.

E chissà se Frankie hi-nrg, al secolo Francesco Di Gesù, gigante del rap made in Italy, avrà in mente di citare il “Sig. Magnotta” come ha fatto in un pezzo del suo strepitoso album d’esordio Verba Manent (il pezzo è Disconnetti il potere).

Manca, dunque, soltanto la via, la cui intitolazione è stata ufficialmente appoggiata dal comico Dario Vergassola e che, siamo sicuri, sarebbe appoggiata pure da un altro adepto di Magnotta, il cantautore romano Antonello Venditti. (r.s.)

E ALLA FINE SPUNTA PIAZZA MARIO MAGNOTTA

Alla fine ci ha pensato qualche fan a regalargli una piazza: la pagina Facebook aquilana ‘ngulo che strina ha postato la foto della targa con su scritto Piazza Mario Magnotta – Semplice cliente, messa a pochi metri dalla casa di Magnotta in via Trecco, nel quartiere Torrione, all’angolo con piazza San Pio X.

“Qualche eroe ha dato deciso di mettere in pratica un’idea che accomuna tutta la città. Buon #MagnottaDay a tutti”, si legge su ‘ngulo che strina.