L’AQUILA – ”Chiediamo al sindaco, al nuovo governo, al prefetto e a tutti gli altri rappresentanti degli enti regionali e locali di avviare e snellire i necessari passaggi per favorire l’insediamento dell’Accord Phoenix, per la ripresa dell’attività produttiva”.

Lo scrivono in un’accorata lettera i lavoratori in mobilità Finmek Solutions, Fida, Cn System e P&A Service ai ministri Enrico Giovannini, Carlo Triglia e Flazio Zanonato, al sottosegretario Giovanni Legnini, al Prefetto dell’Aquila Francesco Alecci, al sindaco del capoluogo abruzzese Massimo Cialente, al presidente della Provincia Antonio Del Corvo, all’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri, all’arcivescovo metropolita Giuseppe Molinari e alla Fim, Fiom, Uilm, per riportare alla loro attenzione ”la realtà del nostro scenario quotidiano riguardante il lavoro”.

Nella missiva i lavoratori in mobilità ricordano che ”gli accordi del marzo 2003, alla presidenza del Consiglio dei ministri, alla presenza dell’allora sottosegretario Gianni Letta, relativi alla dismissione di Flextronics e al successivo insediamento di Finmek Solustions tramite l’intervento e la compresenza di Sviluppo Italia, non sono stati affatto rispettati e l’emorragia occupazionale a oggi ha toccato l’apice”.

”I lavoratori di Finmek Solutions – scrivono ancora gli ex dipendenti – ormai in cassa integrazione dal 2003 e in mobilità dal 2012, si aggiungono quelli di Cn System e P&A Service in cassa integrazione dallo scorso anno, sono in attesa di una ripresa lavorativa che ad oggi non c’è mai stata (da questa mattina anche i dipendenti della Fida sono entrati in mobilità, ndr)”.

L’unica speranza pare che sia l’ingresso della Accord Phonix.

”Questa azienda – spiegano i lavoratori – ha presentato manifestazioni d’interesse, la prima ad ottobre 2012 reiterata ad aprile di quest’anno, per insediarsi al sito industriale aquilano nei locali dell’immobile di proprietà in parte della Finmek Solutions e in parte del Comune dell’Aquila, installazione che, da come viene prospettato dal sindaco Cialente, porterebbe, a cominciare da ottobre prossimo, all’occupazione di circa 240 persone, con la priorità nel ricollocamento di tutti i fuoriusciti delle aziende del polo elettronico, partendo dai lavoratori della Finmek Solutions a seguire quelli della Fida e Cn System nonché la possibilità di creare altri nuovi posti di lavoro”.