PESCARA – Il legame tra cibo, territorio e benessere protagonista a Milano, con il progetto “Nutrirsi con stile”, ideato dalla Commissione Pari opportunità della Regione Abruzzo, che debutta alla Conferenza mondiale delle Donne, 20 anni dopo Pechino, in programma a Milano, dal 26 al 28 settembre, durante Expo.
L’evento della Cpo si svolgerà domenica 27 settembre, alle 17.30, nella nuova sede della Regione Lombardia.
Sarà l’ occasione per presentare, in collaborazione con quattro atenei italiani, studi scientifici, best practice, spin-off sull’ etichettatura e la tracciabilità dei prodotti, per declinare il cibo nelle sue determinanti essenziali.
“Il tutto – spiega la presidente della Cpo, Gemma Andreini – con l’obiettivo di sottolineare l’importanza della corretta alimentazione, l’adozione di stili di vita sani e il rispetto dell’ambiente, che hanno come presupposto anche la conoscenza delle tradizioni e delle vocazioni dei diversi territori e delle loro biodiversità”.
Al centro del confronto – protagonisti docenti universitari che hanno curato autorevoli pubblicazioni in materia di cibo e salute – temi quali il legame tra alimentazione e incidenza di patologie endocrine, ricerca e innovazione responsabili per una moderna nutrizione, tracciabilità del Co2 nella catena alimentare.
Spazio anche per spin off e ricerche che integrino il benessere fisico a quello psichico, come il progetto dell’orto dei saggi, con biscotti dal gusto psico bio sociale, o quello sulla tracciabilità e identificazione di tutta la filiera produttiva attraverso un microchip.
Obiettivo della Cpo è anche quello di coinvolgere il Miur, per sensibilizzare le nuove generazioni e affinché le tradizioni vengano salvaguardate e valorizzate anche attraverso una disciplina scolastica. Il progetto è sostenuto dalla senatrice abruzzese Federica Chiavaroli, dall’assessore regionale alle Pari opportunità, Marinella Sclocco, e da quello all’Agricoltura, Dino Pepe.
“Un imponente lavoro di grande contenuto – afferma Sclocco – fatto a costo zero. E questo dimostra la grande capacità delle donne di raggiungere gli obiettivi”.






