L’AQUILA – “Dal 6 aprile 2009 è in atto una sequenza sismica che può avere dei periodi di quiescienza o di maggior vigore, ma che non è mai terminata. Le scosse registrate negli ultimi giorni rientrano in questo tipo di fenomeno. Non c’è nulla di anomalo”.
È cauto Antonio Piersanti, capo dipartimento di Sismologia e tettonofisica all’Ingv, nell’analizzare gli eventi sismici registrati nell’aquilano nel weekend: l’ultima scossa, 2.9 con epicentro a Roio (frazione aquilana) è solo l’ultima in ordine cronologico ad essere stata avvertita distintamente dalla popolazione, preoccupata per l’evoluzione degli ultimi giorni. In tanti, ieri sera, sono scesi per strada.
La terra aveva tremato anche sabato notte alle 23.46 (magnitudo 2.6) e all’alba di ieri alle 4.59 (magnitudo 2).
In molti si sono già affrettati a definire “sciame sismico” l’ultima evoluzione. Termine gergale ma con il quale è facile evocare spettri di un passato nemmeno troppo lontano.
“Più che di sciame io parlo di sequenza sismica e come tutte le sequenze sismiche ci sono dei periodi in cui queste hanno maggior vigore e altre in cui ne hanno meno, ma l’attività non si è interrotta mai. – spiega Piersanti – A Colfiorito (località colpita dal sisma in Umbria, ndr) sono state registrate scosse anche a molti anni di distanza dal terremoto del 1997. L’Appennino è un territorio sismicamente attivo, tanto è vero che le sequenze si sono estese anche al territorio dell’Alta Valle Aterno e nella Marsica, ma sono fenomeni che non stupiscono dal punto di vista scientifico”.
Sul web, intanto, impazza il dibattito e la bacheca facebook Giampaolo Giuliani è letteralmente presa d’assalto da persone in cerca di notizie e, forse, anche di rassicurazioni. L’ex tecnico Infn per rispondere a tutti emette dei comunicati stampa che in maniera velocissima fanno il giro della rete.
“Non ho mai avuto nulla contro Giuliani dal punto di vista personale, anzi la reputo anche una persona buona – spiega il dirigente Ingv – Credo, però, che lui e alcuni dei suoi collaboratori rischiNOo di rimanere vittime della loro stessa notorietà e fama. Più che di previsioni mi sembra che nelle sue note si possa parlare di vaticini, di ipotesi probabilistiche, mentre fino a qualche tempo fa mi sembra che le dichiarazioni che rilasciava fossero di tono ben diverso. Si parlava di previsioni di terremoto vere e proprie”.
“Un dato è evidente – riconosce al tempo stesso Piersanti – la popolazione aquilana ha ‘sete’ di notizie sul terremoto e vuole sapere cose che la scienza non può dire, ovvero se ci saranno terremoti più o meno forti. Il rischio è che si inneschi un meccanismo per il quale ciò che scrive Giuliani venga preso come una posizione scientificamente rilevante. Qualche giorno fa aveva parlato di un possibile terremoto di magnitudo fino a 3.7: non c’è mai stato. Certo, ci sono state scosse di 2.6 e 2.9, ma se vogliamo parlare di previsioni allora dobbiamo dire che è stata sbagliata”.
“Anche io ,sulla base delle mie conoscenze tecniche, valutando l’evoluzione di scosse strumentali, e non percepite dalle persone, posso provare a presupporre una scossa maggiore. Anche un contadino che vede le nuvole, sulla base delle sue conoscenze, può dire ‘domani pioverà’, ma può anche non accadere. Invece quelle che sono dei vaticini vengono scambiate per previsioni. Non è così”.
NOTTATA SENZA SCOSSE
L’AQUILA – È stata una nottata tranquilla, sotto il profilo sismico, nell’aquilano, dove negli ultimi tre giorni è stata registrata una sequenza di scosse di terremoto.
L’ultima proprio ieri sera, alle 20:32, con epicentro nella frazione aquilana di Roio di magnitudo 2.9, avvertita sia nella zona Ovest della città sia da alcuni residenti del progetto C.a.s.e. a Paganica, dal versante opposto del capoluogo.
Tante persone, in preda alla preoccupazione, sono uscite di casa nonostante la pioggia incessante, salvo farvi rientro qualche minuto dopo.
Il web, come accade sempre ormai in questi casi dalle settimane del post sisma del 6 aprile 2009, ha funzionato da valvola di sfogo dai navigatori della rete che sui social network hanno sfogato tutte le loro paure e le loro ansie. In tanti hanno addirittura ipotizzato di dormire in automobile.
Presa letteralmente d’assalto la bacheca facebook Infn e studioso di terremoti Giampaolo Giuliani, con centiania di messaggi lasciati dai suoi ‘amici’ ma anche da alcuni contestatori delle teorie dell’ex tecnico Infn, per il quale ad un aumento del gas naturale radon corrisponde un incremento dell’attività sismica.
Attorno alla mezzanotte Giuliani ha scritto questo messaggio: “Rn 2500-3200 s.s. Dal 17 al 20 febbraio ’11, n. 74 eventi con grado sismico in costante aumento. Rn graduale incremento. Applicare tutte le precauzioni fino ad oggi discusse. Valido 12-16h. Zona epicentrale eventi Valle Aterno”.
Oltre la scossa di ieri sera la terra aveva tremato anche sabato notte alle 23.46 (magnitudo 2.6) e all’alba di ieri alle 4.59 (magnitudo 2).
ASSESSORE RIGA: “L’AQUILA HA PIANO DI PROTEZIONE CIVILE”
L’AQUILA -“Quanto affermato dal presidente dell’associazione “309 vittime” Vincenzo Vittorini è totalmente destituito di ogni fondamento”.
È quanto ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica, con delega alla Protezione Civile, Roberto Riga.
“Il Comune dell’Aquila – ha proseguito Riga – si è dotato di un piano di intervento di Protezione Civile, per ogni evento calamitoso (alluvioni, incendi, eventi sismici) già nel gennaio del 2009. Un piano, peraltro, regolarmente pubblicato e reso noto nelle forme opportune. Lo scorso anno le aree di attesa e di accoglienza per la popolazione sono state nuovamente aggiornate, anche alla luce dei nuovi insediamenti e della rinnovata situazione urbanistica del territorio a seguito del sisma. Anche in questo caso tali predisposizioni sono state rese note e messe a disposizione dei cittadini”.
“Informo inoltre – ha dichiarato ancora l’assessore – che stiamo predisponendo una pubblicazione che informi tutti i cittadini e tutta la popolazione studentesca su quali azioni porre in essere in caso di evento sismico, indicando quali sono i luoghi di ritrovo e di prima accoglienza. Come previsto è stato inoltre istituito il Coc (Centro operativo comunale), nella sede municipale di palazzo Gizzi”.
“Sicuramente – ha proseguito l’assessore Riga – lo sciamo sismico che si sta verificando in questi giorni desta qualche preoccupazione. Abbiamo pertanto allertato tutti gli uffici per ogni singola funzione da attivare in caso di allarme (assistenza alla popolazione, telecomunicazioni, trasporto, primo intervento, sanità)”.
“Prendo atto – ha concluso l’assessore – delle legittime preoccupazioni di Vincenzo Vittorini e della sua associazione, tuttavia vorrei proporgli, anziché gettare fango su tutto e tutti, di attivarsi per un coordinamento con la nostra struttura, cosa che sarebbe di gran lunga più proficua e sulla quale assicuro al presidente Vittorini, fin da ora, la mia massima disponibilità”.



