L’AQUILA – “In riferimento alla proposta indirizzata all’amministrazione da parte del consigliere comunale del PD Stefano Albano, di avviare una ricognizione del patrimonio immobiliare di proprietà pubblica, con l’intento di trovare una nuova sede per l’Abruzzo Film Commission, il Museo dei Mestieri e delle Arti del Cinema (Mumac) e il Centro Archivio Cinematografico, il circolo PD Paganica e Frazioni propone di prendere in considerazione a Paganica, il complesso di proprietà comunale composto dal Palazzo ducale Costanzo e, qualora non già destinato ad altri usi, la ex sede della delegazione comunale che affaccia su Piazza Umberto I”.

Questa  la proposta della segretaria del circolo PD Paganica e Frazioni Debora Palmerini, che in una nota sottolinea le caratteristiche che rendono il Palazzo Ducale la location ideale per la nuova sede dell’istituto.

“La struttura del Palazzo ducale Costanzo può essere la location giusta. Grande e articolata al suo interno, sviluppata su due piani, con i locali scuderia utilizzati spesso come area espositiva, ha una grande corte esterna privata ed è adiacente alla Villa Comunale che, anticamente, era il giardino dei Duchi di Costanzo” evidenzia Palmerini.

“Sarebbe inoltre una scelta simbolica per la frazione in quanto, proprio nel 2022, ricorre il centenario dell’acquisizione da parte dell’allora Comune di Paganica, dell’intera proprietà, edificata dopo la metà del 1700 per volere del Duca di Costanzo. Seppure nelle grandi difficoltà del primo dopoguerra, il Comune e l’intera popolazione di Paganica, condividendo pesanti sacrifici economici, nel 1922 con lungimiranza, decisero che quella proprietà dovesse rimanere un bene pubblico”.

Prosegue Palmerini: “Assoggettato a vincolo storico-artistico diretto da parte della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, Palazzo ducale Costanzo, con la delibera CIPE 18/2020, beneficia di un finanziamento complessivo di 2 milioni di euro. Sono stati affidati gli incarichi per il complesso della progettazione esecutiva relativa a opere di riparazione e miglioramento sismico, sono stati effettuati sopralluoghi preliminari, chiediamo quindi all’amministrazione di avviare i lavori prima possibile e di ideare un utilizzo adeguato al prestigio del complesso”.

“Sceglierlo come sede per la Film Commission d’Abruzzo, il Mumac e il Centro Archivio Cinematografico, potrebbe essere la soluzione giusta perché queste importanti Istituzioni rimangano ad operare dal capoluogo di Regione, ospitate in un sede importante che avrebbe, dopo decenni, un utilizzo adeguato al suo valore” conclude Palmerini.