PESCARA – Prende corpo il progetto di fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore, a seguito dell’approvazione all’unanimità, avvenuta lunedì scorso in Senato, nelle Commissioni riunite 6 ͣ e 10 ͣ, dell’emendamento presentato dal senatore Luciano D’Alfonso.
Il senatore incontrerà gli organi d’informazione in una conferenza stampa prevista per il prossimo sabato 14 maggio alle ore 11 nei locali dell’Officina di via dei Marrucini 7/9 per fare il punto sulle iniziative da intraprendere e i pericoli da scongiurare, per avviare e condurre nei tempi giusti il “cantiere” della Nuova Pescara.
L’emendamento produrrà il doppio effetto di destinare al progetto di fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore, 5 milioni di euro nel 2023 e 10 milioni di euro all’anno nei successivi dieci anni per un totale di 105 milioni.
“Ma nulla è scontato riguardo ai risultati concreti – avvisa in una nota D’Alfonso – Si tratta di far partire subito il “cantiere” non per lavorare bene, ma per lavorare benissimo. La complessità dell’operazione, sul piano politico e amministrativo, richiede risolutezza, discernimento e zero arrendevolezza, senza frettolosità commerciale e senza organizzare perdite di tempo demolitorie”.
“E’ urgente fornire subito delle risposte, senza pretesa di esaustività, ma in équipe con tutti i giocatori di questa storica partita, che attende ancora il fischio di inizio e che, come rivale unico da battere, può avere solo la volontà di sopprimere o sul nascere o in culla il progetto di fusione” conclude la nota.






