SPOLTORE –  “Mi auguro si vada al 2027, perchè i due anni di covid hanno rallentato tutte le procedure amministrative di fusione. Meglio procedere per bene e metterci il tempo giusto”.

Così il nuovo sindaco  di Spoltore Chiara Trulli (Pd), che ha raccolto il 59.5% dei voti contro tre liste distinte di destra, la principale guidata da Marco Della Torre (FdI), che si è fermata al 20,9%. E che subito ribadisce la necessità di rinviare la fusione nella Nuova Pescara decretata dalla Regione Abruzzo assieme  a Pescara e Montesilvano.

La Legge regionale prevede che la Nuova Pescara debba entrare in funzione entro il 2023, ma ci sono forti movimenti a posticipare il via al 2027, ed è infatti quanto più volte affermato dalla nuova prima cittadina di Spoltore:

La Trulli prende il posto di Luciano Di Lorito, che ha guidato per dieci anni il comune a tradizione centrosinistra. Vittoria schiacciante nel feudo rosso con la prima donna sindaco della storia di Spoltore: affermazione anche della lista ‘Sinistra Civica’, composta da elementi civici, Sinistra Italiana e Art.1, che si attesta al 10,9% dei voti eleggendo due consiglieri. Il Pd è il partito più votato, 36,5%,

Cinque Stelle in coalizione di centrosinistra al 2,7%. Forza Italia raccoglie il 9,3%, FdI il 6,5%.