L’AQUILA . Tre giorni di mobilitazione per gli agricoltori che si sono uniti sotto la sigla del “Movimento spontaneo agricoltori e Cospa Abruzzo”.
Dalle 8 di domani e fino alle 16,30 di venerdì 2 febbraio manifestazione in forma statica con 100 trattori, suddivisi in due presìdi.
Le zone interessate sono quelle del parcheggio della galleria commerciale Agorà (statale 80, zona ospedale) e l’area camper dell’Aquila Est (via Domenico D’Ascanio, zona cimitero monumentale). Giovedì, invece, alle 9,30, manifestazione con corteo su via D’Ascanio, Sr 17 bis, viale Panella, rotatoria angolo viale De Gasperi, viale Gran Sasso e piazza Battaglione Alpini (Fontana luminosa).
Qui è prevista una sosta.
La polizia municipale ha disposto il divieto di sosta con rimozione dalle 7 di domani alle 16,30 di venerdì nell’area camper Est; divieto di sosta con rimozione dalle 7 alle 12 di giovedì alla Fontana luminosa; divieto di transito giovedì nelle vie interessate dal corteo.
Scrive Dino Rossi, del Cospa Abruzzo: “ormai è noto a tutti che è in atto un attacco al comparto agricolo direttamente dalla comunità europea con la nuova Pac che non calza le esigenze delle aziende, ma favorisce alimenti innovativi, come la farina di grillo, larve e cavallette, finanziando prodotti da laboratorio carne, latte e verdure sintetiche. i prodotti agricoli ormai non coprono più le spese. L’agricoltura montana è quasi scomparsa grazie alle aree protette che non rispettano l’art. 11 della 394/11 che prevede la tutela delle attività locali e si pensa a tutelare solo la fauna selvatica. L’agricoltura vuol dire cibo sano, per questo noi gridiamo a gran voce no ai cibi sintetici, no a farina di grillo”.





