PESCARA – Un fiume di gente per le strade, musica dappertutto, cibi per tutti i gusti e per tutte le tasche, animazioni in ogni via, a nord e sud del fiume. Un successo che si consolida di anno in anno per la Notte Bianca di Pescara, che per l’edizione 2018 ha visto oltre 100mila persone inondare la città, 300mila secondo le stime del Comune.

Quest’anno, infatti, ad animare l’evento voluto dall’amministrazione comunale, c’erano Loredana Bertè, mostro sacro della canzone da quarant’anni, a fare il pienone all’Arena del Mare, Irene Grandi alla spiaggia libera della nave di Cascella, il rapper Noyz Narcos ed Alboroise a cantare rap e regge.

Confuso tra il pubblico di  Irene Grandi anche il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, che alla domanda “a cosa è dovuta questa enorme attrattiva nella Notte Bianca dell’Adriatico” risponde: “È dovuta anche al fatto di avere una piazza di nove chilometri di riviera pedonalizzata, tante occasioni di festa, concerti, come quello di Irene Grandi o Loredana Bertè prima e tantissimi altri significa esaltare la vocazione turistico-ricettiva di questa Città”.

“È una formula – continua Alessandrini- quella della Notte Bianca, giunta alla sua quarta edizione a cui noi teniamo molto, perché nonostante il grande sforzo organizzativo ogni volta siamo rinfrancati e rinforzati nella nostra determinazione perché, questo colpo d’occhio è un colpo d’occhio a cui non si è abituati e penso che vada alimentato e perseguito in quanto mostra il volto migliore della nostra amata Pescara”.

Inoltre,il primo cittadino, fornisce anche un importante dato riportato su Il Sole 24Ore che colloca Pescara nella top ten italiana per l’intrattenimento culturale-turistico.

Spiegamenti di forze dell’ordine ovunque, per garantire una tranquillità che ha accompagnato tutta la notte fino all’alba. Oltre ai cantanti, presenti anche in buon numero artisti di ogni genere come ad esempio gli sbandieratori, musicanti in stile medioevale, passando per l’immancabile Vincenzo Olivieri, per finire con Edoardo Leo, attore tale tuono.

E per rendere accessibile davvero a tutti questa notte, il comune ha introdotto un servizio di bus navetta gratuito dalle 19 fino alle 4 del mattino che collegava il fulcro dell’evento alle grandi aree di parcheggio.

Insomma nella notte magica di Pescara non mancava davvero nulla.