SPOLTORE – Inviare a tutti i consiglieri comunali una lettera in cui si chiede l’intenzione di voto per un ipotetico consiglio comunale in merito alla realizzazione della discarica di Fosso Grande.
È l’ultima iniziativa del Comitato “No rifiuti a Fosso Grande”, il comitato che, assieme al Consab-Codacons, si batte contro l’impianto che, su proposta di una società privata, dovrebbe sorgere alle porte di Pescara.
“I risultati del sondaggio – spiega il comitato in una nota – saranno diffusi non appena i politici spoltoresi avranno dato la loro risposta”.
L’iniziativa arriva dopo l’attività di volantinaggio effettuata nelle chiese di San Camillo a Villa Raspa, San Panfilo a Spoltore (Pescara), Madonna dei sette dolori ai Colli di Pescara e al centro commerciale Arca.
Sono circa mille i cittadini che intanto hanno firmato per esprimere la propria contrarietà alla trasformazione di una zona agricola.
I terreni su cui dovrebbe sorgere la discarica, infatti, sono caratterizzati dalle coltivazioni di olivi secolari, cereali, ortaggi e sono situati in una vallata, quella del Fosso Grande, ancora oggetto di rinaturalizzazione dopo la chiusura e l’avvio dei lavori di bonifica della vecchia discarica che continua a rilasciare, dopo ben 20 anni, percolato e metalli pesanti.
Oltre all’iniziativa della lettera ai consiglieri comunali, il comitato parteciperà all’assemblea convocata dal Consab-Codacons e a cui dovrebbero prendere parte tutti i soggetti istituzionali e la società privata che ha proposto il progetto.





