L’AQUILA – Dalle prime ore della notte nevica sull’Appennino centrale interessando le autostrade A24, nel tratto tra Vicovaro e Assergi, e sull’A25 nel tratto tra Avezzano e Cocullo.
Su entrambe le autostrade, A24 e A25, come previsto dal piano operativo condiviso con la polizia Stradale, sono attivi i provvedimenti di regolazione del traffico pesante, nelle tratte tra Tivoli e Castel Madama, sull’A24 in direzione Teramo e nel tratto tra Teramo e San Gabriele in direzione Roma; sull’A25 nel tratto tra Villanova e Chieti in direzione Torano.
Il gestore Strada dei parchi invita gli automobilisti a informarsi sulle condizioni meteo e della strada prima di partire e durante il viaggio.
Inoltre, raccomanda prudenza ai conducenti e invita i viaggiatori ad adottare particolari misure precauzionali: dotare il veicolo di catene a bordo o di pneumatici da neve, partire con piccoli generi di conforto a bordo, in particolare se si viaggia con bambini, non ingombrare la corsia di emergenza e favorire il passaggio dei mezzi operativi e di soccorso, adeguare lo stile di guida alle condizioni della strada e mantenere opportune distanze di sicurezza dai mezzi che precedono, porre la massima attenzione ai messaggi dei cartelli a messaggio variabile.
Si raccomanda infine di ascoltare Isoradio (103.3), Rtl 102.5 o altre emittenti dedicate per gli aggiornamenti sulla effettiva evoluzione dei fenomeni meteorologici, per poter scegliere eventuali percorsi alternativi.
NEVE SU TUTTO L’ABRUZZO INTERNO
Oltre alle autostrade, nevicate hanno interessato stamani tutto l’Abruzzo interno, in alcuni casi lo stanno ancora interessando, a partire dall’altopiano di Navelli e la statale 17 tra Castel di Sangro e Roccapia.
I primi fiocchi di neve hanno raggiunto L’Aquila ma, almeno nell’area urbana e nelle sue vie d’accesso, la coltre non ha fatto registrare particolari problemi alla circolazione.
Maggiori disagi si sono registrati nelle frazioni più alte e nei comuni limitrofi. Rallentamenti al traffico anche sulla strada regionale 83 che attraversa il Parco nazionale d’Abruzzo, specie a ridosso dei valichi di Gioia vecchio, Passo del Diavolo e Barrea.
Difficoltà anche al valico di Forca d’Acero, al confine tra Abruzzo e Lazio. In vari comuni dell’Alto Sangro la coltre ha superato i 10 centimetri.






