OCRE- Finalmente il maltempo ha concesso una tregua all’Aquila, ma i problemi con la neve non sono affatto finiti.

Anche nel Comune di Ocre, come in moltissime località d’Abruzzo e del Centro Italia, i disagi si fanno sentire.

La neve copre ogni cosa e, nonostante il passaggio dei mezzi della Protezione civile di Ocre, le strade sono ancora tutte coperte da una coltre bianca, sottile e compatta che rischia di diventare una pericolosa lastra di ghiaccio.

Solo in prossimità dei Map (moduli abitativi provvisori) le strade sono del tutto sgombre dal ghiaccio.

Ai lati delle strade, cumuli di neve in alcuni punti arrivano fino a due metri di altezza.

Si teme che il peso della neve possa aggravare la situazione degli edifici nelle ‘zone rosse’ delle frazioni, danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009, lasciati in uno stato di totale abbandono da quel terribile giorno di tre anni fa; ma fino a ora, fortunatamente non si sono registrati crolli o cedimenti delle strutture.

La frazione del Comune che ha reagito meglio all’emergenza neve è San Martino, la più alta in quota, forse perché i cittadini lì sono abituati a fronteggiare nevicate di questa entità. I privati, infatti, si sono dotati di mezzi che hanno permesso di liberare le strade in tempi record.

Ma, ovunque, gli abitanti di Ocre non si sono fatti spaventare e, pala alla mano, si ritrovano sui vialetti delle proprie abitazioni a liberare le auto e le strade.