L’AQUILA – È stato condannato a 12 anni di reclusione per associazione mafiosa Ivano Perego della “Perego General Contractor”.

Secondo le direzioni distrettuali antimafia di Milano e Reggio Calabria, tra gli interessi di Perego e del boss della ‘ndrangheta Salvatore Strangio c’era l’acquisizione dell’impresa trentina Cosbau, appaltatrice di interventi per la ricostruzione dell’Aquila.

Come riporta il quotidiano Il Messaggero, secondo i magistrati “mettere la mani su Cosbau significava per Strangio e Pavone (Andrea, amministratore di fatto della Pereg General Contractor) e compagnia entrare nel giro degli appalti pubblici. Nella società che avrebbe dovuto finanziare Cosbau e garantire l’ingresso nella società trentina al clan calabrese, Pavone entra attraverso lo schermo di una fiduciaria svizzera mascherata in un abile sistema di scatole cinesi”.

All’Aquila la Cosbau ha realizzato tra Cese di Preturo e Paganica una dozzina di condomini di tre piani per un totale di 25 milioni di euro.