L’AQUILA – “A nome della Lega Giovani esprimo solidarietà allo studente dell’Università La Sapienza di Roma insultato, minacciato e cacciato da un’aula professori autogestita della facoltà di Scienze Politiche per il solo fatto di essere un esponente della Lega che stava semplicemente visionando con il proprio cellulare immagini della tragedia di Nassiriya. Chiederemo un incontro al Rettore. Le segnalazioni di aule dell’ateneo occupate o autogestite sono in costante aumento. L’università è di tutti, non di qualche gruppetto politicizzato che la confonde troppo spesso per un centro sociale”.

È quanto dichiara in una nota l’onorevole Luca Toccalini, coordinatore Federale Lega Giovani. 

“Esprimiamo massima solidarietà al militante della Lega Giovani Abruzzo che è stato minacciato e cacciato da uno spazio pubblico presso l’Università La Sapienza di Roma – scrive l’aquilano Alessandro Maccarone, coordinatori universitari della Lega Giovani Centro Italia – È inammissibile che ad uno studente sia riservato questo trattamento da parte di altri colleghi a causa del suo orientamento politico. Siamo davanti ad un vero e proprio atto di censura: un Ateneo non può permettere l’esistenza di aule autogestite in cui sia assente la libertà di pensiero. Chiederemo un incontro al Rettore affinché il rispetto delle regole valga per tutti”.