L’AQUILA – Ancora luci della ribalta per la tiktoker napoletana con oltre 1,5 milioni di follower Rita De Crescenzo, che ha fomentato le gite “mordi e fuggi” in pullman a Roccaraso, con oltre 2omila presenze che hanno mandato il tilt la località turistica e sciistica.
Questa volta però per il processo a suo carico con l’accusa di traffico di droga e spaccio per fatti che risalgono al 2015.
Nell’udienza di ieri si sarebbe dovuta tenere la requisitoria del pm ma l’udienza è stata rinviata. Nell’ordinanza si legge che la tiktoker è accusata di cessione di stupefacenti e di avere gestito in proprio dei clienti rifornendosi da un altro pusher. Avrebbe fatto parte di un gruppo dedito allo spaccio di cocaina nella zona del Pallonetto di Santa Lucia. Era stata arrestata nel 2017 in un blitz contro il clan Elia.
“La consumavo ma non l’ho mai venduta”, questa la posizione della tiktoker che sui social se la prende anche con chi ha pubblicato la notizia dell’udienza.
“Sono cose del mio passato, non fanno più parte della mia vita. Volete sporcarmi adesso che sto vivendo un momento bello. Dovete fare sempre casini e bordellini. Lasciatemi in pace, in passato tutti quanti abbiamo fatti i peccati”.





