ROCCARASO – “La ricostruzione non è un fatto individuale, ma un processo collettivo. Tutti sono chiamati a fare la propria parte, a mettere in gioco idee, valori, volontà, in una parola: se stessi, perché il futuro è una città che si disegna e si costruisce insieme. Ognuno di noi operaio di questa opera”.

Tutti in fermento a Roccaraso (L’Aquila) per l’arrivo di Claudio Baglioni, che si esibirà la sera del 14. 

Da mercoledì pomeriggio il cantautore è arrivato nel centro montano ricevendo grande accoglienza. Numerosi fan hanno atteso l’Artista davanti all’hotel Ansharius di Pietransieri, dove alloggia.

Tra autografi, fotografie e selfie la presenza di Baglioni ha creato subito un’atmosfera di grande entusiasmo, alla vigilia del concerto data-zero al Palaghiaccio “Bolino” di Roccaraso che la sera di martedì 14 ottobre inaugurerà il suo nuovo tour Convoi ReTour, toccando le principali città italiane ed europee.

L’artista romano già mercoledì scorso ha iniziato le prove del concerto con il suo super-gruppo di 13 polistrumentisti, l’intera squadra di 90 carovanieri, che ora tornano sulla strada con il pensiero guida di un tour che va incontro alla gente, dopo aver percorso già 6 mila chilometri, per 31 concerti e 90 ore di musica, in un eccezionale repertorio con tutti i più grandi successi e gli inediti dell’album “ConVoi”.

Per un secondo giro altrettanto lungo e favoloso e una rappresentazione che è spettacolo, concerto, recital, musical, happening e racconto. Oltre alla prova dei brani che il cantautore proporrà nella scaletta del concerto i tecnici hanno iniziato l’opera di allestimento del palco e della scenografia che farà da sfondo all’atteso spettacolo.

Insomma, il cantiere simbolo della ricostruzione ideale si rimette in viaggio, per una nuova straordinaria stagione di appuntamenti dal vivo.

Infatti, il 18 ottobre da Bruxelles con il Convoi ReTOUR, prende il via la seconda parte del progetto live di Claudio Baglioni che, da febbraio a maggio, in uno strepitoso crescendo, ha già letteralmente entusiasmato duecentomila persone in tutta Italia.