PESCARA – Nel 2006, quando aveva 33 anni, ci fu la diagnosi: sclerosi multipla. Poi, nel 2018, la scoperta di un’altra malattia, una patologia rara, che pure aveva contribuito a immobilizzarlo. Prima le stampelle, poi la carrozzina. Ma non si era mai arreso: aveva continuato a coltivare le sue passioni, a partire dalla musica, e a praticare sport, tanto da diventare un campione del tennis in carrozzina e sognare di partecipare alle paralimpiadi.

La vita di Andrea Silvestrone si è però interrotta sulla A14, così come quella di due dei suoi figli mentre un altro, ricoverato d’urgenza in ospedale, lotta ancora.

“Quando aveva saputo della malattia si era confidato con me”, racconta commosso l’amico Claudio Ferrante, presidente dell’associazione Carrozzine Determinate Abruzzo. “Immediatamente – dice – aveva visto il lato positivo della vita. Io gli diedi una carrozzina e lui fu straordinario. Non ebbe un rifiuto, ma imparò subito ad assaporare quella percezione di libertà che la carrozzina ti dà quando sei impossibilitato a muoverti. Un uomo felice e innamorato della vita. Un uomo coraggioso”.

Nella bio di Twitter Andrea si definiva “tennista paralimpico, avvocato, pianista, figlio, marito, papà di tre piccole meraviglie, vulcanico, imprevedibile”. E, aggiungeva “in guerra contro la sclerosi multipla”.

“Non riesco ancora a credere amico mio che te ne sei andato via in questo modo, tu che sei sempre stato per tutti un esempio di grande forza e determinazione e che amavi la vita con tutto te stesso”, scrive il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, postando una foto insieme. “Sei stato un campione, di sport e di vita, hai lasciato un segno indelebile nell’esistenza di tutti coloro che hanno incrociato i tuoi sguardi e le tue parole”, afferma il sindaco di Pescara, Carlo Masci.

“Un colpo durissimo non solo per il mondo dello sport, ma anche per tutto quel mondo dell’associazionismo che opera nel campo della prevenzione e della tutela della salute”, dice Marco Lombardo, presidente della sezione di Pescara della Lega Italiana Lotta contro i Tumori (Lilt).