L’AQUILA – Saranno celebrati oggi pomeriggio, alle 15,30, nella chiesa parrocchiale degli Angeli Custodi, nella frazione aquilana di Paganica, i funerali di Gianni Carrozzi, ex carabiniere, allenatore di calcio delle squadre giovanili del Moro Paganica, sposato e padre di due figli,  morto a 44 anni, domenica scorsa, cadendo, per cause ancora da accertare, dalle rocce nei pressi del santuario della Madonna d’Appari, lungo la strada statale 17 bis che conduce a Fonte Cerreto.

Ieri è stata eseguita l’autopsia nell’obitorio dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, un accertamento che sembra escludere malori come causa della tragedia, come riporta Il Centro.

Intanto proseguono le indagini per cercare di far luce su quanto accaduto quella mattina.

Il pm titolare dell’indagine, il sostituto procuratore Simonetta Ciccarelli, ha disposto l’autopsia.

Gli inquirenti stanno analizzando anche il cellulare della vittime, che sarebbe stato lasciato a casa e che potrebbe contenere elementi importanti per avere una situazione più chiara. 

Ignote, al momento, cause e dinamica dell’incidente, avvenuto lungo il sentiero che dal paese porta all’eremo. Nell’area è presente una parete rocciosa utilizzata per arrampicare da moltissimi appassionati. Alla scena hanno assistituo alcune persone che camminavano nei paraggi e hanno allertato i soccorsi. 

Secondo quanto si è appreso da fonti investigative, l’uomo non aveva con sé documenti, chiavi, anche se potrebbe averli persi con la caduta, per questo la polizia sta perlustrando la zona.

Non sono esclusi, tuttavia, né un malore improvviso, né un gesto volontario, che secondo gli inquirenti spiegherebbe la scelta di non portare oggetti personali.

Quest’ultima ipotesi resta comunque la più remota: l’uomo indossava tuta e scarpe da ginnastica, si presume quindi che stesse camminando sul sentiero quando, per cause ancora da accertare, è fatalmente caduto nel vuoto.