L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila ha incassato fino al 31 luglio 2025 circa 323mila euro tramite le multe elevate dalla polizia locale.

La somma indicata, come riporta un atto municipale, si riferisce al credito vantato al netto delle sanzioni annullate e/o archiviate, comprensivo dei verbali pagati in autoliquidazione.

La somma scaturisce dal fatto che l’ufficio Gestione Atti e Contenzioso del Settore Polizia locale “ha provveduto ad interrogare il software in dotazione al Comando per la gestione degli atti sanzionatori con riferimento al periodo dal 01.01.2025 al 31.07.2025 da cui si evince un credito totale, per sanzioni elevate  c comprensivo di quanto incassato fino alla data di riferimento e al netto delle sanzioni annullate e/o archiviate, pari ad euro 323.668,61”.

Pochi giorni fa, tra l’altro,  l’ente ha chiesto ai morosi di mettersi in regola per le multe non pagare nel 2021.

La polizia locale aquilan  è comunque, al centro di una bufera politica dopo un emendamento della Regione che introduce una deroga che permette ai sindaci di nominare come Comandanti anche dirigenti estranei ai Corpi stessi. Da sette anni la città non ha un Comandante regolarmente nominato.

Una polemica forte scoppiata soprattutto nel centrodestra dopo che il presidente del Consiglio regionale di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, si è detto pronto a far cancellare un testo definito ad personam dai sindacati per quanto riguarda L’Aquila ma il sindaco del capoluogo di regione, Pierluigi Biondi,  di FdI, incalzato pure dal Pd,  ha sostenito energicamente la riforma frutto di un emendamento firmato dai consiglieri regionali Massimo Verrecchia, capogruppo di Fdi, Carla Mannetti, Lega, e Marianna Scoccia, Noi moderati.

Tornando alle multe, per lo più elevate per eccesso di velocità, divieto di sosta, mancato uso cinture di sicurezza, è noto che la metà di quanto raccolto a fine anno sarà destinata a opere per il miglioramento della viabilità e della sicurezza stradale, il rifacimento della segnaletica, il miglioramento delle attrezzature in dote alla polizia municipale ma anche il rifacimento delle strade urbane. Lo prevede espressamente la legge.