PESCARA – Nel lungo ponte di ferragosto, la Polizia di Stato ha intensificato al massimo le attività di controllo del territorio per prevenire e contrastare episodi di criminalità diffusa, legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla “movida violenta”.

La Squadra Volante ha arrestato un cittadino italiano di 56 anni, con precedenti penali contro il patrimonio, per il reato di furto aggravato su un’autovettura parcheggiata nei pressi del Ponte del Mare. I fatti sono accaduti domenica pomeriggio, quando è giunta la segnalazione sulla linea di emergenza riguardante un uomo che aveva appena infranto il finestrino di una vettura con l’intenzione di asportare gli oggetti custoditi all’interno. Grazie alla segnalazione del cittadino, gli equipaggi si sono immediatamente portati nella zona ed hanno proceduto all’individuazione della persona segnalata, un uomo di 56 anni, che si stava allontanando dal luogo e che, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso della refurtiva. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tratto in arresto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida avvenuta lunedì mattina.

Lunedì pomeriggio, gli agenti della Squadra Volante, allertati da una telefonata che segnalava un probabile furto, sono intervenuti sul lungomare cittadino, dove hanno sorpreso in flagranza e tratto in arresto per furto aggravato un 50enne ed una 27enne. La coppia, poco prima, con l’aiuto di una tenaglia tronchese, aveva tagliato i cavi di acciaio che assicuravano due biciclette posteggiate nelle rastrelliere sistemate davanti a due stabilimenti balneari nella zona sud della città. La coppia, dopo aver prelevato la prima bicicletta elettrica, si è allontanata in direzione nord. Poco dopo gli stessi hanno rubato un’altra bicicletta e con entrambi i velocipedi hanno cercato di dileguarsi. Raggiunti dalle pattuglie, i due non hanno opposto resistenza agli agenti che li hanno fermati e accompagnati in Questura. Al termine della identificazione e delle altre formalità di rito, la coppia è stata tratta in arresto e posta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Una delle due biciclette rubate è stata subito riconsegnata al legittimo proprietario; per l’altra sono invece in corso accertamenti per verificarne la titolarità.

Nell’ambito dell’intensificazione della vigilanza nelle aree della movida, questa notte, verso le ore 03.30, la Squadra Volante è intervenuta presso uno stabilimento balneare di Pescara  per segnalazione di un’aggressione. Gli operatori di polizia hanno trovato un giovane che, mentre stava facendo la fila al bancone, è stato colpito con un violento pugno al volto da un altro avventore a lui sconosciuto, per futili motivi. La vittima è stata trasportata in Ospedale e sono state subito avviate le indagini da parte della Squadra Mobile che ha acquisito le immagini tratte dal sistema di videosorveglianza ed ha escusso sia la vittima che alcuni testimoni al fine di ricostruire compiutamente l’accaduto. Sono stati pertanto raccolti diversi elementi nei confronti di un giovane pescarese già conosciuto per precedenti di polizia specifici.  La notte di lunedì, un 21enne, è stato denunciato dalla Squadra Volante per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti, durante il controllo del territorio, nei pressi dello Stadio Adriatico, hanno notato un giovane accovacciato davanti un’autovettura in sosta. L’atteggiamento del 21enne ha destato i sospetti degli agenti che lo hanno controllato, scoprendo che aveva occultato, sotto il paraurti della vettura, un pacchetto di sigarette contenente circa 4 grammi di hashish. Inoltre, a bordo della vettura del giovane, sono stati rinvenuti alcuni involucri in cellophane, sigillati a caldo, contenenti sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo di oltre 12 grammi. Quanto trovato è stato sequestrato.