VASTO – Nuova squadra, nuovo telaio, nuovi obiettivi. Andrea Iannone riparte alla caccia del Mondiale di Moto2 con lo Speed Master Team sponsorizzato Rch, appena nato dalle idee di suo padre Regalino Iannone, di Silvio Vercilli e di Alessio Salucci, amico intimo e collaboratore di Valentino Rossi che nel 22enne pilota abruzzese rivede lampi del nove volte campione del mondo.

“Andrea mi ricorda Vale da giovane – garantisce Salucci, che è noto nell’ambiente della moto come ‘Uccio’ e metterà a disposizione l’esperienza maturata al fianco del nove volte campione del mondo -: è uno che stacca forte e dà gas presto, va in moto come piace a me. Cercavo un progetto e questo pilota mi emoziona. Ora Andrea deve dare gas e ascoltare i miei consigli”.

“Ma Valentino alla mia età aveva già vinto qualcosa” frena Iannone, che avrà al suo fianco anche il papà Regalino, “il team manager più tosto che abbia mai avuto nei miei sei anni di mondiale”.

L’ultima stagione si è chiusa con un ottimo terzo posto ma il pilota di Vasto (Chieti) ha voluto cambiare squadra in cerca del salto di qualità.

“Ogni mattina mi sveglio pensando a fare meglio del giorno prima. Sono molto felice di questa nuova avventura, sono certo di avere una buona moto e una squadra in grado di darmi ciò che voglio.  Gli avversari più temibili – spiega Iannone – sono tutti i primi 15 nei test di Jerez”, che allo Speed Master Team hanno dato risultati poco incoraggianti.

Ma il pilota è ottimista a una decina di giorni dall’esordio in Qatar: in Moto2 tutti i motori sono uguali, fa la differenza il telaio e Iannone è felice di aver scelto quello Suter, rivestito da una carena giallo evidenziatore, con la grafica dominata da un lupo con un fucile a canne mozze e un mirino, simbolo del pilota, sul cupolino a fianco del numero 29.