VASTO – Andrea Iannone, pilota abruzzese che difende in MotoGp i colori del Team Pramac con una Ducati satellite, è stato operato martedì presso la clinica Dexeus di Barcellona all’avambraccio destro per risolvere la sindrome comportamentale di cui era sofferente.
Iannone rimarrà sotto osservazione per tutta la giornata di oggi ma la prognosi è positiva.
Unico, eventuale problema potrebbero essere i tempi di guarigione della ferita praticata per l’operazione, alla quale sono state applicate graffette che verranno rimosse prima del Gp del Mugello.
In ogni caso, il ritorno ai box per il pilota di Vasto (Chieti) della Ducati rimane previsto per il Gp di Francia il prossimo 19 maggio.
“Non posso proprio dire che questo sia uno dei miei momenti migliori – ha dichiarato in clinica – Dopo il weekend di Jerez sono volato a Barcellona per farmi operare al braccio destro, per il problema che mi sta infastidendo dal Qatar, ma ora sento davvero molto male. Sono sicuro che ci vorrà un po’ di tempo ma sono fiducioso perché il prof. Mir ha operato molti altri piloti prima di me e ha sicuramente una validissima esperienza in merito”.
“In realtà mi ha detto di non aver visto spesso un muscolo così compresso, ma tutto sembra andato bene, devo solo aspettare che passi il dolore – ha aggiunto – È inoltre intervenuto sulla ferita al ginocchio di modo da permettere una veloce guarigione e, anche se ho sofferto, sono felice che abbia potuto farlo. Non vedo l’ora che tutto questo finisca per poter tornare in sella alla mia moto”.
Il Team Pramac non ha, però, solo il problema di Iannone. Anche l’americano Ben Spies, secondo pilota della squadra italiana, ancora non si è ripreso dalle conseguenze dell’operazione alla spalla destra di inizio anno.
Spies non sarà a Le Mans, dove verrà sostituito dal collaudatore della Ducati Michele Pirro, mentre il suo rientro è fissato per il Gp d’Italia del 2 giugno prossimo.






