L’AQUILA – Interruzione immediata della somministrazione della vaccinazione antinfluenzale limitatamente ai lotti ritirati dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), anche per quanto riguarda i medici di Medicina generale.
È la decisione comunicata oggi alle Asl abruzzesi dall’assessore alla Salute Silvio Paolucci.
Le stesse aziende sanitarie, peraltro, si sono mosse autonomamente annunciando la sospensione di lotti sospetti, Chieti e Pescara, e di non aver mai avuto vaccini di quel gruppo, Teramo. A rimanere in silenzio la sola Asl dell’Aquila.
“La decisione – spiega l’assessore – si è resa necessaria in riferimento al ritiro, a scopo precauzionale, deciso dall’Aifa per due specifici lotti del vaccino antinfluenzale Fluad, limitatamente ai lotti 142701 e 143301 prodotti dalla Ditta Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l.”.
“Tramite il Servizio competente in materia di Sanità pubblica – aggiunge Paolucci – abbiamo comunicato ai responsabili dei dipartimenti di prevenzione, servizi igiene epidemiologia e sanità pubblica, anche la tabella ricognitiva delle dosi consegnate nel territorio abruzzese, distinte per Asl e per presidi ospedalieri, distretti, servizi di igiene, per agevolare le strutture nel ritiro delle dosi”.
Azioni, si precisa, che non interromperanno la campagna di vaccinazione antinfluenzale: “Così come indicato dal ministero della Salute – annuncia l’assessore Paolucci – la campagna di vaccinazione antinfluenzale regionale non viene interrotta, considerato che non sono state a oggi diramate diverse indicazioni ministeriali”.
CHIETI: “SUBITO SOSPESO UTILIZZO DEI LOTTI SOSPETTI”
La Asl Lanciano Vasto Chieti ha interrotto l’utilizzo dei due lotti di vaccino antinfluenzale Fluad della ditta Novartis sospesi in via cautelativa dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) dopo i decessi sospetti di alcuni anziani.
“I due lotti – si legge in una nota dell’Asl – erano stati distribuiti ai Medici di medicina generale e ai Centri vaccinali della Asl Lanciano Vasto Chieti, che ne hanno immediatamente sospeso l’utilizzo in attesa di chiarimenti. Pertanto tutti gli ambulatori delle rete vaccinale della Asl non somministrano e non distribuiscono vaccini facenti parte dei lotti 142701 e 143301”.
PESCARA: “SOSPESO, MA LA CAMPAGNA PROSEGUE”
Il direttore del servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità pubblica della Asl di Pescara, Carla Granchelli, comunica che è stata sospesa la somministrazione del lotto numero 142701 del vaccino antinfluenzale Fluad, così come disposto in via precauzionale dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), dopo la morte sospetta di alcune persone.
“La campagna vaccinale antinfluenzale – fa sapere l’azienda sanitaria – prosegue comunque regolarmente presso i Medici di Medicina Generale, i Distretti Sanitari della Asl e presso l’ambulatorio vaccinale del Servizio di Igiene, in via Renato Paolini”.
TERAMO: “NESSUNA DOTAZIONE DI LOTTI SOSPETTI”
Nessuna dotazione di vaccini antinfluenzali che rientrino nella categoria di lotti indicati e sospesi dall’Aifa è mai stata presente nei magazzini e nella rete di distribuzione e somministrazione della Asl di Teramo.
Lo ha chiarito con una nota l’azienda stessa, facendo riferimento ai lotti indicati (142701 e 143301) del vaccino Fluad della Novartis.
“Si precisa che la Asl di Teramo, e nello specifico il Servizio Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica diretto dal dottor Antonio Parogna, non ha mai distribuito e/o somministrato gli specifici lotti attualmente in osservazione, poiché non ne è mai entrata in possesso. Nel territorio della Asl di Teramo – conclude la nota dell’azienda sanitaria – pertanto, non c’è motivo di alcuna preoccupazione”.
SCACCABAROZZI (FARMINDUSTRIA): “NIENTE PANICO, IO MI SONO VACCINATO”
Sulle tre morti sospette in seguito alla somministrazione di vaccini antinfluenzali, per il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, non è il caso di “creare il panico” poiché in generale “la gente già si vaccina meno”.
“Bisognerebbe far capire all’opinione pubblica, come ha fatto il ministero poco tempo fa, – ha spiegato a margine di un convegno promosso da Dompè e Menarini all’Aquila – quanti sono i morti causati ogni anno dall’epidemia influenzale normalissima. Sono migliaia tutti gli anni, poi magari noi stiamo a discutere giorni e giorni giustamente per un caso di Ebola e abbiamo soprattutto anziani che tutti gli anni muoiono per l’influenza. Quindi ritiro cautelativo giusto, da dimostrare la causa effetto e soprattutto nessun panico”.
Secondo il presidente di Farmindustria, “i vaccini sono sicuri: la gente si deve vaccinare perché se non ci si vaccina si muore o ci sono possibilità di morire come per la normale influenza”.
“Sono d’accordo – ha aggiunto Scaccabarozzi – con la dichiarazione rilasciata dal professor Garattini quando dice che i vaccini servono per prevenire l’influenza non per prevenire la morte, quindi bisogna vedere la correlazione causa-effetto anche perché mi risulta che questi vaccini siano stati ormai usati in 65 milioni di dosi”.
“Anch’io mi sono vaccinato, ma devo essere sincero, io non lo so quale ho fatto”, ha proseguito poi.
“Io – ha continuato – in azienda sottopongo i dipendenti ad una campagna vaccinale. Siamo noi ad acquistare i vaccini. C’è un medico in fabbrica che procede alla vaccinazione. Se mi chiedete quale vaccino a me non interessa, mi affido a quello che mi prescrive il medico”, ha concluso.



