L’AQUILA – “Stefano Vittorini ha sempre difeso con forza il territorio, battendosi per la sua gente, come nel caso della clinica Villa Letizia, dove oggi lavorano 400 persone soprattutto grazie a lui”. 

L’imprenditore aquilano Enrico Vittorini, proprietario della clinica Villa Letizia di Preturo (L’Aquila) ricorda così, l’ex assessore e vice sindaco Stefano Vittorini che si è spento ieri a 60 anni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Salvatore, dopo essere stato colpito da un’emorragia cerebrale.

“Tutta la città gli deve molto, ma io sento di doverlo ringraziare in modo particolare  – afferma Vittorini – Ha lottato tantissimo per l’apertura della clinica e grazie alla sua tenacia oggi 400 famiglie hanno di che vivere”. 

Un politico pragmatico che ha tradotto per anni la politica in azione, secondo l’imprenditore, “ha combattuto contro impedimenti legali e un’opposizione forte da più parti per la realizzazione della clinica, ma non si è mai arreso”. 

La morte dell’ex assessore ha suscitato commozione in città, non solo nell’ambiente della politica.

I funerali ci saranno oggi pomeriggio alle 15,30 nella chiesa di Preturo. 

“Era il vero politico territoriale, sempre all’opera – aggiunge Vittorini – Ricordo che quando era assessore e c’erano problemi con il piano neve, si alzava di mattina presto per dare una mano agli operai con gli spazzaneve. Un grande uomo e un grande politico, sempre pronto ad ascoltare le esigenze quotidiane dei cittadini”.