AVEZZANO – Si svolgeranno oggi alle 15, nella parrocchia di Santa Lucia a Magliano de’ Marsi, i funerali di Enzo Ventimiglia, il 31enne che questa notte ha perso la vita in un tragico incidente stradale.

Era vice capo della stazione di Avezzano del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, tecnico di soccorso alpino, un grande appassionato di montagna, uno dei soccorritori che arrivò per primo a Rigopiano, dopo la tragedia della slavina che travolse l’albergo e sul fronte delle ricerche dei quattro escursionisti morti  sotto una valanga del Monte Velino.

Una morte beffarda, a bordo della sua Golf: per schivare un cane randagio che gli aveva attraversato la strada nel buio, si è schiantato contro un palo dell’illuminazione. Inutili i soccorsi, Enzo Ventimiglia è morto sul colpo.

Era il vice comandante della stazione di Avezzano. A novembre del 2020 ebbe un grave incidente sulla vetta orientale del Gran Sasso, oltre i duemila metri. Era titolare della la ditta “I professionisti del verde”.

Lascia i genitori, Giorgio e Stefania, la sorella Michela e la compagna Ilenia Scafati.

II corpo nazionale soccorso alpino e speleologico stazione di Avezzano, in segno di lutto,  ha annullato tutte le attività escursionistiche programmate fino a domenica 20 febbraio 2022.  “Abbiamo perso un ragazzo speciale, sorridente e rassicurante, tecnicamente preparatissimo, che ha dedicato la sua vita agli altri, intervenendo con le squadre del Cnsas in tantissime missioni di soccorso in montagna. Enzo lascia tutti sgomenti, un grandissimo vuoto e un dolore immenso per i suoi familiari e per tutti gli amici”