L’AQUILA – “Una perdita notevole, Alfredo Rossini era un uomo intelligente e arguto, questo è il termine più esatto”.
Questo il commento di Marcello Melandri, noto avvocato romano già difensore tra gli altri di Luciano Moggi, Agostino Saccà e Francesco Piscicelli, che ha conosciuto lo scomparso procuratore della Repubblica dell’Aquila in gioventù e lo ha incrociato di nuovo a partire dal 2010, quando ha assunto la difesa di Enzo Boschi nel filone d’inchiesta della commissione Grandi rischi, uno dei circa 200 aperti dal team di pm guidati da Rossini dopo la tragedia del 6 aprile 2009, “un lavoro notevole” secondo lo stesso Melandri.
“Ci conoscevamo da venti, trent’anni – dichiara l’avvocato – All’epoca era un giovane magistrato, lavorava a Roma. Nel tempo siamo diventati amici e gli ero molto affezionato”.
Parlando del pm scomparso a 72 anni Melandri lo dipinge come “una persona leale e fedele, ce ne vorrebbero di più come lui”. (alb.or.)






