TERAMO – Una banale disattenzione. 

Il giorno dopo l’incidente in moto che è costato la vita al teramano Gianni Mazzarulli, di 61 anni, di Teramo, grande esperto di moto, si cerca di fare chiarezza sulla dinamica.  

Secondo le testimonianze di alcuni automobilisti, l’uomo viaggiava al centro della carreggiata con la sua Honda 1200 ma improvvisamente avrebbe estratto qualcosa dalla tasca del giubbotto, forse uno spray, per spruzzarsi qualcosa in gola.

Dunque sarebbe stata quella manovra e non un malore come inizialmente ipotizzato a far perdere il controllo del mezzo. 

Lo schianto è avvenuto nel tratto tra Marotta e Fano, in direzione Bologna, per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia autostradale.  

Mazzarulli, conosciutissimo a Teramo dove lavorava come dipendente dell’Ufficio tecnico del Comune, si stava recando a Misano Adriatico per lavorare come di consueto come commissario di gara per la Federazione motociclistica italiana. 

L’uomo era molto conosciuto anche per la sua attività di addetto agli impianti tecnologici del palazzetto dello sport di Scapriano, dove per anni ha gestito gli impianti durante le partite del Teramo Basket. Lascia una moglie e un figlio. 

In città la notizia ha sconvolto tante persone.

IL RICORDO DEL PENTA BASKET

“La società del Penta Basket Teramo, che milita nel campionato regionale di Serie C, “nella persona del suo presidente Raffaele Sannicandro, di tutta la dirigenza e staff tecnico si unisce al dolore della famiglia Mazzarulli per la perdita prematura del caro Gianni. Ci ha lasciato per sempre un appassionato di sport e di basket ma soprattutto un amico con il quale abbiamo condiviso le stagioni sportive più importanti della storia del Penta Basket Teramo. Alla moglie Carmelita e al figlio Lorenzo vanno le nostre più sentite condoglianze. Ciao Gianni, che la terra ti sia lieve”.