CITTÀ SANT’ANGELO – “Ci stringiamo con affetto intorno alla famiglia di Maria in questo lutto”. Lo afferma all’Ansa il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, commentando la morte della 22enne abruzzese Maria Spinelli nella sparatoria durante un rave in Svizzera. “Dispiace che una giovane vita sia stata spezzata in un evento così tragico”, aggiunge il primo cittadino.

Maria Spinelli era nata all’ospedale San Liberatore di Atri e viveva a Città Sant’Angelo, nel Pescarese, dove risiede ancora il padre. Il prossimo 26 ottobre avrebbe compiuto 23 anni. Da circa un mese si era trasferita in Svizzera per lavorare come cameriera. Era partita dall’Abruzzo con l’obiettivo di costruirsi un futuro e iniziare una nuova esperienza. La sua identificazione è stata confermata da ANSA. Maria si trovava in Svizzera da qualche tempo, dove aveva trovato lavoro e aveva scelto di trasferirsi.

Prima di lasciare l’Abruzzo, Maria aveva studiato all’indirizzo alberghiero di Silvi, sede distaccata dell’Istituto Zoli. Dopo gli studi aveva deciso di trasferirsi in Svizzera, dove aveva iniziato a lavorare e a costruire la propria quotidianità lontano da casa. Una scelta che l’aveva portata a vivere stabilmente all’estero, pur mantenendo i legami con la sua terra d’origine e con la famiglia.

Scrive il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

“Esprimo, a nome personale e dell’intera Giunta regionale d’Abruzzo, il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Maria Spinelli, giovane originaria di Atri e residente a Città Sant’Angelo, rimasta vittima della sparatoria avvenuta ad Aarau, in Svizzera”,  -. In questo momento di immenso dolore, la Regione Abruzzo si stringe con affetto e partecipazione alla sua famiglia, agli amici e alle comunità di Atri e Città Sant’Angelo, profondamente colpite da questa drammatica vicenda. Il nostro pensiero va anche agli altri feriti e a tutte le persone coinvolte. Auspichiamo che le autorità svizzere possano fare piena luce sull’accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili”.

Cordoglio anche dal presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri: “Mi addolora profondamente la notizia della tragica scomparsa di Maria Spinelli, giovane abruzzese, nata ad Atri e residente a Città Sant’Angelo, unica vittima della drammatica sparatoria avvenuta durante un concerto ad Aarau, in Svizzera. A nome mio personale e dell’intero Consiglio regionale dell’Abruzzo, esprimo il più sincero e profondo cordoglio e mi stringo con affetto e partecipazione al dolore della famiglia e dei suoi cari, ai quali rivolgo le mie più sentite condoglianze. Un pensiero particolare va anche agli altri giovani rimasti feriti, ai quali auguro una pronta e completa guarigione. Di fronte a una tragedia così dolorosa e inspiegabile, auspico che possa essere fatta al più presto piena luce su quanto accaduto e che i responsabili di questo terribile gesto siano individuati e assicurati alla giustizia”.

I Giovani Democratici rivolgono “le più sentite e  profonde condoglianze alla famiglia e ai cari di Maria Spinelli e la nostra vicinanza alle persone rimaste ferite nella sparatoria avvenuta in Svizzera. Siamo molto scossi dal fatto che una nostra coetanea sia venuta a mancare in questo modo, in un momento di svago e divertimento, nel cuore della nostra Europa. Auspichiamo che sia fatta chiarezza nelle indagini e assicurata giustizia”.