PESCARA – Sulle cause della morte di Piermario Morosini, l’attenzione dei medici sarebbe concentrata sull’accertamento di difetti cardiaci come alterazioni strutturali dell’organo e su difetti genetici che coinvolgono la conduzione elettrica del cuore.
Secondo la prima dichiarazione del medico legale, sarebbero esclusi aneurisma e infarto.
Tra le altre indiscrezioni sulle cause che hanno portato alla morte di Morosini, ancora da accertare, si parla di una fibrillazione ventricolare o aritmia cardiaca.
Se così fosse sarebbe stato necessario l’uso dei defibrillatori per la rianimazione cardio polmonare del giovane.
Per il momento si tratta però solo di indiscrezioni da verificare con l’esito ufficiale dell’autopsia effettuata oggi, che non sarà reso noto prima di 60 giorni.
Già da domani, però, nel momento in cui il sostituto procuratore Valentina D’Agostino sarà messa al corrente delle prime risultanze autoptiche, potrebbero esserci novità.





