PESCARA – “Faremo piena luce sulla vicenda, ma lo faremo a mente lucida e soprattutto respingendo ogni tentativo di intentare processi mediatici”.

Lo afferma in una nota l’assessore alla Polizia municipale del Comune di Pescara Gianni Santilli dopo la tragedia della morte in campo di Piermario Morosini.

“La prima decisione assunta – scrive Santilli – è l’apertura di un’inchiesta interna per capire cosa sua accaduto. Se ci sono stati errori e leggerezze lo verificheremo. Faremo piena luce e chiarezza sulla vicenda, assumendo tutti i provvedimenti necessari. Già abbiamo garantito la massima disponibilità di tutti a collaborare con l’autorità giudiziaria affinché venga fatta piena luce e chiarezza su un dramma che ha sconvolto l’intera città, ma che non può e non deve generare processi di piazza”.

“Mi preme però sottolineare che, come emerge anche dalle riprese televisive – prosegue l’assessore – i soccorsi in campo ci sono stati e sono stati tempestivi perché durante ogni incontro di calcio a bordo campo ci sono medici, tre defibrillatori e medicinali e tutte le manovre della rianimazione sono state effettuate in maniera tempestiva direttamente sul campo, come previsto dal protocollo, anche dal primario di Cardiologia dell’ospedale civile Paloscia”.

Intanto su disposizione del sindaco Luigi Albore Mascia sono stati annullati gli eventi di apertura della Settimana della Cultura e rimandati a sabato prossimo.