MONTESILVANO – L’ex sindaco di Montesilvano (Pescara) Enzo Cantagallo è stato prosciolto dal gup del Tribunale di Pescara dall’accusa di aver indotto un testimone del processo ‘Ciclone’, nell’ambito del quale è stato condannato a 5 anni di reclusione, a fornire in aula una versione differente rispetto a quella resa agli inquirenti nella fase delle indagini.

Dalla stessa accusa è stato prosciolto anche l’ex assessore comunale Guglielmo Di Febo.

Rinviato a giudizio, invece, Andrea Ferrante, il testimone che avrebbe ritrattato la propria versione. Il processo a suo carico prenderà il via il 3 marzo 2014.

In passato, Ferrante è stato dipendente della Green Service di Bruno Chiulli, fra i principali accusatori di Cantagallo nell’inchiesta ‘Ciclone’.