MONTESILVANO – “Appare davvero unico e singolare che un consigliere comunale della seconda città più grande della provincia di Pescara abbia assunto la carica di assessore comunale allo sport nonostante abbia sulle spalle una squalifica di cinque anni per aver aggredito un cronometrista durante una partita federale di calcio a cinquea. Pertanto, chiedo al consigliere comunale Enea D’Alonzo di rinunciare all’incarico, dando esempio di rispetto, e profonda onestà, verso l’istituzione comunale che egli amministra”.
Lo chiede il dirigente comunale del Pdl di Pescara, Alessandro D’Alonzo, nonché responsabile dell’area politiche sportive dell’associazione AgorAbruzzo.
“È sconcertante quanto grave, infatti, leggere che chi si considera un uomo di sport abbia una pesante squalifica comminata da parte di un organo collegiale Federcalcio – aggiunge l’esponente del Pdl – Una macchia che considero indelebile e che deturpa l’immagine dell’ente. Credo che sia opportuno, questa volta sì, che il consigliere comunale D’Alonzo lasci l’esecutivo comunale a rappresentanti di una di quelle società sportive che oggi animano la città di Montesilvano. Sarebbe un gesto nobile e un esempio per molti giovani che oggi si avvicinano al mondo dello sport”.





