MONTEREALE – Chiesto un maxi risarcimento da 2 milioni di euro per la morte di Serena Durastante, mamma di 32 anni di Cesaproba, frazione del comune di Montereale (L’Aquila), che ha perso la vita nel violento impatto avvenuto sulla Statale 260 Picente il 14 aprile scorso.
Con l’accusa di omicidio stradale, Mario Marini, il 23enne originario di Montereale che ha causato l’incidente, è finito sul banco degli imputati.
La mamma del ragazzo, come riporta Il Messaggero, è stata citata quale responsabile civile in qualità di proprietaria dell’auto e l’assicurazione Unipol.
Marini è assistito dagli avvocati Francesco Valentini e Marzia Lombardo, che non hanno escluso possibili riti alternativi, i familiari della ragazza, rappresentata dall’avvocato Ernesto Venta, hanno presentato gli ingenti danni che l’inaspettata tragedia ha comportato ai familiari della giovane.
Un dolore che ha colpito inevitabilmente anche la famiglia del giovane imputato, conosciuti e stimati in città.
Il ragazzo, agli arresti domiciliari, era stato trovato alla guida della macchina con un tasso alcolemico pari a 1,8 grammo/litro “superiore alla fascia di maggiore gravità prevista dal Codice della Strada e fissato a 1,5 grammo/litro”.





