L’AQUILA – Quarto incontro della “Mente e il rosmarino” progetto culturale con la direzione scientifica di Marco Santarelli in collaborazione con il Relais Poggio ai Santi e con Enzo Masci e Fabio Canessa, ideatori dell’evento.

Questo quarto appuntamento dal titolo “L’enigma della Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca e il suo identikit tra metodi storici e investigazione criminale” si terrà domenica 6 novembre presso l’incantevole Relais di campagna Poggio ai Santi del Borgo San Vincenzo (Livorno), alle 18.

“La Mente e il Rosmarino” è nato come una serie di incontri domenicali che vedranno, di volta in volta, importanti ospiti del panorama culturale, artistico e scientifico, incontrarsi con il pubblico presente e interagire con esso in modo del tutto naturale e spontaneo. appuntamento.

Presenterà la serata del 9 novembre Fabio Canessa che è un giornalista e un critico cinematografico.

Autore e protagonista della serata è, invece, Silvio Bozzi, laureato in giurisprudenza, esperto in materie criminalisti e insegnante di tecniche investigative applicate presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Bologna.

Bozza presta servizio presso il Gabinetto interregionale per le Marche e l’Abruzzo con la qualifica di vice questore aggiunto della Polizia di Stato, sede di Ancona.

Da molti anni è consulente dei principali scrittori di genere “noir” e polizieschi italiani, come Carlo Lucarelli, Andrea Camilleri, Marco Vichi, oltre che autore e co-protagonista di trasmissioni televisive, tra cui Mistero in blu su Raidue, Blu notte su Raitre, S.K. predatori di uomini su Italia1.

Bozzi, capo della polizia Scientifica di Ancona, spiegherà i procedimenti attraverso i quali è giunto a dimostrare la fondatezza della sua tesi interpretativa, dato che, secondo le analisi della polizia scientifica, Piero della Francesca avrebbe dipinto la Flagellazione nel 1452, subito dopo la realizzazione del ciclo di Rimini, con il quale avrebbe una strettissima contiguità strutturale.

Nel parlarci della sua lunga ricerca, partita da uno spunto di Duccio Alessandri, Bozzi sosterrà, con elementi scientifici importanti, l’ipotesi secondo cui, dietro il ritratto del giovane biondo in primo piano si celerebbe Marsilio Ficino: tale scoperta aprirebbe la strada a degli scenari ancora più misteriosi.

Cibo per la mente e anche per il palato: questa la caratteristica di un progetto di grande successo, che conclude ogni serata con un ricco buffet a base di prodotti agro-alimentari tipici della regione Toscana e con degustazioni dei vini delle più importanti cantine della Costa Etrusca.