L’AQUILA – È stato firmato il protocollo operativo tra Italgas, ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase), comitato italiano gas (Cig) e società gasdotti Italia (Sgi) per un nuovo importante progetto di decarbonizzazione dei consumi, che valorizza in modo strategico le infrastrutture esistenti.
L’iniziativa – riporta l’Ansa – interesserà una porzione di territorio di Torre de’ Passeri (Pescara) nella cui rete di distribuzione del gas sarà immessa una miscela (blending) di gas naturale e idrogeno, inizialmente al 10% e successivamente al 20%.
Più nello specifico, il progetto interesserà circa 5 chilometri di condotte del gas a servizio di circa 220 utenze, che non sosterranno costi aggiuntivi in bolletta né dovranno modificare le proprie abitudini di consumo.
La miscela gas naturale idrogeno è infatti destinata agli abituali utilizzi domestici e civili come cottura cibi, riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria.
Eventuali adeguamenti tecnici degli impianti interni e delle apparecchiature di utilizzo saranno a carico di Italgas, mentre per la parte impiantistica, il progetto si avvale della partecipazione di partner industriali come Ariston, Glemgas e Baltur, leader dei rispettivi segmenti di mercato.
Il progetto conta inoltre sull’apporto scientifico del Politecnico di Milano e del Politecnico di Torino.
L’intervento è stato sviluppato secondo un percorso graduale: inizialmente con rappresentazioni teoriche e analisi di laboratorio, quindi attraverso un modello di “hydrogen house” per rilevare in scala reale le condizioni di esercizio. A valle della validazione dei risultati si è proceduto all’estensione dell’iniziativa sul territorio.
Il Ministero promuove e segue da tempo i progetti di immissione di blend con idrogeno in tratti isolati delle reti di distribuzione in Italia, in stretta collaborazione con gli operatori della distribuzione e con il Cig”, afferma Marilena Barbaro, direttore generale Mase.
Il progetto di Torre de’ Passeri è un “esempio di ricerca indispensabile per ogni evoluzione tecnologica del settore”, spiega Stefano Cagnoli, direttore generale del Cig.
“Siamo orgogliosi che Torre de’ Passeri sia stata scelta per un progetto di portata nazionale che, ci auguriamo, farà da apripista anche per altre realtà territoriali”, afferma Giovanni Mancini, sindaco di Torre de’ Passeri.
“Negli ultimi anni – sottolinea Pier Lorenzo Dell’Orco, ad di Italgas Reti – Italgas ha “sviluppato importanti competenze nell’ambito della produzione e utilizzo dell’idrogeno”.
Il progetto rappresenta una delle prime iniziative in Italia di “blending fino al 20% che coinvolge l’intera filiera delle infrastrutture gas, dal trasporto alla distribuzione fino ai clienti finali”, dichiara Raffaele Maiello, direttore operativo di Società Gasdotti Italia.






