ROMA – Il ministro della difesa Guido Crosetto si trova a Dubai con la propria famiglia in attesa che riaprano i voli, momentaneamente sospesi per l’attacco in Iran, per tornare in Italia.

Il ministro era partito ieri da Roma con un volo civile per andare a prendere la propria famiglia e poi con loro fare rientro, questa mattina aveva partecipato in videoconferenza al vertice di Palazzo Chigi convocato subito dopo l’attacco.

In una nota i parlamentari M5S delle commissioni Difesa di Senato e Camera scrivono: “Il governo Meloni che da un biennio grida ai quattro venti il ‘rapporto privilegiato’ con l’amministrazione Trump, sull’attacco all’Iran è stato ragguagliato dalla Casa Bianca a bombardamenti già avviati. A dimostrazione che la centralità dell’esecutivo a livello internazionale esiste solo nel fantastico mondo fatato di Meloni”.

“La triste verità è che mai come ora l’Italia si trova in posizione di totale marginalità internazionale, tanto che nel giorno in cui viene scatenata una guerra il paese si ritrova con il suo ministro della Difesa Guido Crosetto bloccato a Dubai e impossibilitato a tornare in Italia. È la prova provata che non contiamo nulla. Il governo che sta ipotecando il futuro economico del paese sull’altare di un dissennato riarmo, ha un ministro che nemmeno sospettava che nel giro di poche ore in Medio Oriente potesse aprirsi un nuovo conflitto. Ma come siamo messi?”.