ROCCARASO – “Abbiamo appreso con emozione e gioia la notizia del risveglio di Simone D’Orazio. È un momento importante per la sua famiglia, ma anche per tutta la nostra comunità che ha seguito ora per ora l’evolversi delle sue condizioni di salute”.
È quanto dichiara Alessandro Amicone, vice sindaco di Roccaraso (L’Aquila) che è stato in costante contatto con la famiglia del caporalmaggiore Simone D’Orazio.
“Il fatto che Simone abbia parlato con la madre – conclude Amicone – ha allentato la tensione in tutta la nostra cittadina. Ora ci auguriamo che il suo stato di salute migliori quanto prima per poterlo riavere qui nella sua terra”.
LE NOTIZIE DI QUESTA MATTINA: ”GRAVE MA STAZIONARIO”
“Il quadro clinico di Simone D’Orazio pur rimanendo grave è stazionario”. Lo riferisce il sindaco di Roccaraso (L’Aquila), Francesco Di Donato, dopo essersi recato questa mattina nell’abitazione a Roccaraso di Simone D’Orazio, il militare 29enne ferito gravemente in un conflitto a fuoco avvenuto a Bala Murghab, durante il quale ha perso la vita il suo commilitone Davide Tobini.
Nell’abitazione a Roccaraso si trovano la mamma di Simone, Antonella, il fratello Luca e la sorella Manuela, costantemente informati dal nucleo dello Stato Maggiore dell’Esercito sulle condizioni di salute del loro congiunto.
Il militare è stato sottoposto ieri a un delicato intervento chirurgico, durante il quale, come ha riferito lo stesso sindaco di Roccaraso “è stata asportata la milza”.
Il caporal maggiore, in forza al 183/o reggimento paracadutisti “Nembo” di Pistoia, è ricoverato presso l’ospedale militare americano a Kandahar.
ARTICOLI CORRELATI:
ATTENTATO IN AFGHANISTAN, UN MORTO. FERITO MILITARE ABRUZZESE





