MILANO – Silvio e Paolo Berlusconi, imputati per la presunta fuga di notizie relativa all’intercettazione Fassino-Consorte ai tempi della scalata di Unipol alla Bnl, saranno giudicati in un unico processo.

Lo ha deciso il presidente del Tribunale di Milano, Livia Pomodoro, che ha anche respinto la richiesta di astensione dal giudicare avanzata dal magistrato Oscar Magi, che presiede il collegio davanti al quale è cominciato il processo al fratello dell’ex premier, in qualità di editore de Il Giornale.