MILANO – Oltre 100 studenti provenienti da 22 Paesi del mondo e capitanati dall’Istituto ‘Enrico Tosi’ di Busto Arsizio (Varese) si sono dati appuntamento oggi nell’aula del Consiglio regionale della Lombardia per discutere su come ricostruire dopo una calamità e far rinascere una comunità nella fase post-sisma.

Un’iniziativa a cui, tra l’altro, hanno partecipato alcuni ragazzi provenienti dalla Turchia, scossa ieri da un violentissimo sisma. A loro si è rivolto il presidente dell’assemblea, Davide Boni, esprimendo “a nome di tutto il parlamento regionale vicinanza e solidarietà”.
 
“Gli eventi calamitosi – ha detto Boni – ci impongono di lavorare insieme per unire le nostre conoscenze e i nostri progetti affinché le tragedie e le calamità non mettano a repentaglio l’esistenza di intere comunità”.
 
“Ecco perché – ha concluso – è importante che questa riflessione nasca da voi, dai giovani, da coloro che possono e devono costruire il proprio futuro”.
 
L’iniziativa, organizzata dal World School Forum, è un evento internazionale cui partecipano le classi secondarie superiori di 22 Paesi e che mira a mettere a punto idee e progetti, che saranno poi sottoposti a una giuria internazionale.
 
La manifestazione si sarebbe dovuta svolgere in Giappone, sede poi sostituita dall’Italia a causa del terremoto e dello tsunami che sconvolto il Sol Levante.
 
I ragazzi, prima di arrivare a Milano, nei giorni scorsi hanno visitato la zona rossa dell’Aquila per parlare con i tecnici al lavoro sulla ricostruzione e con gli abitanti del capoluogo abruzzese.