ORTONA – È pronta la macchina operativa per l’accoglienza dei 40 migranti – confermato per le 23 di oggi, sulla base dei dati forniti dalla Capitaneria di Porto di Ortona, l’arrivo della nave Aita Mari dell’Ong spagnola “Salvamento Maritimo Humanitario”- che, una volta sbarcati, saranno collocati in strutture presenti nelle quattro province abruzzesi.

È quanto apprende l’Ansa dalla Prefettura di Chieti, che sta dirigendo e coordinando la macchina organizzativa.

Questa mattina nel porto di Ortona è stata allestita l’area di attesa per i migranti, quella della parte sanitaria e quella di identificazione.

Per quanto riguarda la collocazione dei migranti, 4 minori andranno in strutture “Sai” in provincia di Pescara a Montesilvano, Civitaquana e Pescara, e 3 in provincia di Chieti a Carunchio, Carpineto Sinello e Fresagrandinaria, altri 11 saranno collocati in un “Cas” temporaneo a Dogliola.

Altri 8 migranti andranno in strutture della provincia di Teramo fra Civitella del Tronto e Roseto degli Abruzzi, e 7 in provincia dell’Aquila a San Demetrio Nè Vestini, 7 in provincia di Pescara.

Nel numero sono compresi anche due bambini di 7 e 24 mesi che potrebbero passare, con le rispettive madri, per il reparto di Pediatria del policlinico di Chieti.

Il coordinamento delle operazioni è affidato al dottor Gianluca Braga, dirigente dell’Area Immigrazione della Prefettura di Chieti.