L’AQUILA – Dopo gli arrivi dei giorni scorsi di 35 migranti provenienti da Siracusa, come già annunciato da Abruzzoweb, nella notte tra mercoledì e giovedì altri 40 profughi hanno raggiunto L’Aquila.
Sono arrivati da Imperia, scortati per motivi di sicurezza e ordine pubblico da una ventina di agenti che hanno alloggiato presso l’Hotel Canadian del capoluogo, in attesa degli arrivi, come confermato dalla titolare della struttura ricettiva cittadina.
L’ufficio territoriale del governo riferisce che i migranti sono stati assegnati alle strutture di accoglienza delle province di Chieti, cui sono state destinate 20 persone, Pescara e Teramo con 10 rifugiati ciascuno.
“Il tetto massimo di 500 migranti da ospitare nella provincia dell’Aquila concordato il 9 giugno scorso nel corso della riunione della Commissione consiliare speciale sul fenomeno immigratorio e lavoro sommerso è un numero puramente indicativo perché variabile in base alle esigenze – afferma il vice prefetto vicario dell’Aquila Giuseppe Guetta – In ogni caso si è ancora in attesa di espletare la gara per individuare e acquisire nuove strutture da adibire all’accoglienza”.
Numerose polemiche si sono sollevate nei giorni scorsi a Pescara, dove una settimana di pressioni e una raccolta firme di Forza Italia contro gli immigrati arrivata a 1.700 sottoscrizioni hanno avuto l’effetto di annullare l’accordo tra i proprietari dell’hotel Holiday, sulla riviera di Porta Nuova, e la cooperativa Polis di Perugia, che avrebbe portato nella struttura ricettiva 100 immigrati. (ele.mar.)





