TORNARECCIO – Piacciono i prodotti protagonisti, a partire dal miele, e piace sempre di più la formula, che abbina un colorato expo a un cartellone di eventi ogni anno più ricco, trasformando Tornareccio Regina di Miele da rassegna enogastronomica in evento sempre più autorevole, ormai visto da esperti e personalità di livello nazionale un punto di riferimento per il mondo dell’apicoltura.
Così, la nona edizione, che si è svolta sabato e domenica scorsi, ha fatto registrare presenze record: sono state almeno 6 mila le persone che in due giorni hanno preso d’assalto gli stand e partecipato alle numerosissime iniziative del programma, incentrate sulla valorizzazione di un prodotto tipico ma anche di un intero territorio.
Molti i visitatori provenienti da fuori regione, che hanno scoperto le meraviglie di Tornareccio (Chieti) grazie a itinerari a tema. Grande successo anche le degustazioni guidate, e il concorso Dolce Massaia, vinto da Renata Carbonetti e la sua crostata. Tra quanti hanno scelto la “capitale abruzzese del miele” per un dolce week end, anche Gioacchino Bonsignore, giornalista del Tg5, ospite d’onore che, insieme a Tino Di Sipio, Fabrizio Montepara, Nicola Pallante, Enrico Di Giuseppantonio e Cristina Mosca, ha partecipato ad un convegno sui prodotti tipici molto seguito e ricco di spunti.
Il critico di enogastronomia ha portato con sé anche una troupe del Tg5 che, nei prossimi giorni, racconterà il grande valore, in termini economici e storici, del miele di Tornareccio, che riscuote consensi per la qualità a livello nazionale, e farà scoprire a tutta Italia una ricetta come la cicerchiata, preparata dallo chef e docente dell’Alberghiero di Villa Santa Maria, Remo Fioriti.
Non nascondono la loro soddisfazione Nicola Pallante, sindaco di Tornareccio, e Sonia Iezzi, dell’agenzia Arsnova che organizza l’evento: “Se un tempo Regina di Miele era un semplice evento enogastronomico dicono – ora è un punto di riferimento per il mondo dell’apicoltura, di cui parla anche la stampa nazionale. Decisamente, è stato salito un ulteriore gradino, il livello è aumentato, e i nostri sforzi in questo senso sono stati premiati”.
“Il fatto, poi, che siano molti i visitatori fuori regione – concludono – conferma la nostra intuizione: si punta su un prodotto per promuovere a livello nazionale un territorio intero. Il nostro ringraziamento a quanti, a vario titolo, hanno contribuito con dedizione, coraggio e intelligenza a raggiungere questo obiettivo”.






