L’AQUILA – Su quali risorse si può (e quindi si deve) puntare per la rinascita economica e sociale dell’Abruzzo?
Sono note a tutti le debolezze della regione, di certo non aiutata dal presente momento di crisi economico-finanziaria e sociale, problematica che vede il suo picco nella situazione del capoluogo incastrato, quattro anni or sono, nel momento di forte emergenza post sisma.
Ma quali sono, dall’altra parte, i contrappesi con cui risollevare il futuro del territorio e dei suoi abitanti?
Se ne è discusso ieri sera presso la sala convegni di Ance L’Aquila dove l’associazione organizzatrice, Abruzzo Moderno, ha invitato diversi professionisti a fare delle loro proposte e personali punti di vista il contenuto dell’incontro “Microcredito: forza, debolezza e prospettive per l’Abruzzo”.
Agevolare la piccola e media impresa, soprattutto giovanile e femminile, con supporti bancari più onesti, e puntare sull’alta formazione in grado di far emergere professionisti che siano realmente competenti e meritevoli, sono le proposte del consigliere di amministrazione Rai, Rodolfo De Laurentiis.
Di questo avviso tutti i presenti che hanno rimarcato l’importanza del ruolo della banca riassunto nelle parole della presidente di Abruzzo Moderno, Alessandra Rossi: “Tassi più bassi, più garanzie, aiuti concreti a chi è in difficoltà. Le banche tornino ad assumere il ruolo sociale di una volta”.
“Più fiducia agli imprenditori” l’invito del direttore banca d’Italia filiale dell’Aquila, Luigi Bettoni, “maggiore flessibilità delle banche” quello del presidente Microcredito per l’Italia, Paolo Nicoletti, e del presidente Ente nazionale per il Microcredito, Mario Baccini.
I relatori sono stati supportati dal presidente commissione regionale Abi, Dario Pilla, dal consigliere d’amministrazione Enel, Angelo Mario Taraborrelli, e da Stefano Miconi del comitato promotore Banca dell’Aquila.





