Partito dalla pole position, Michael Schumacher ha battagliato per la vittoria per tutta la corsa disputata questo pomeriggio nel Bahrain.
Anche se il pilota tedesco ha dovuto cedere il primo gradino del podio a Fernando Alonso, il secondo posto che ha ottenuto a Sakhir non fa che confermare il ritorno della Ferrari in primo piano. “Tutto sommato, questo è un ottimo risultato e non mi lamento certo per il secondo posto. Se qualcuno ci avesse detto durante l’inverno che avremmo concluso in questo modo la prima gara, non ci avrei creduto molto : sarebbe stato bellissimo e perciò oggi dobbiamo essere felici,” ha dichiarato Michael Schumacher.
“Tuttavia, è chiaro che ci sono delle sensazioni contrastanti perché è ovvio che avremmo potuto stare davanti a tutti e vincere la corsa,” ha proseguito il tedesco. “Se si pensa a com’è finita, si capisce che quel giro delle qualifiche che non mi è stato riconosciuto come carico di benzina da rifornire stamattina è stato decisivo a nostro sfavore. E’ un peccato, perché ieri avevo dovuto rallentare a causa del traffico.”
“In ogni caso, questa è una bellissima giornata perché abbiamo la consapevolezza di avere un’ottima macchina e abbiamo un grande potenziale da sviluppare nel corso della stagione, il che è molto importante,” ha affermato Schumi. “Quest’anno la lotta al vertice sarà molto serrata: ci sono diverse ottime squadre, tutte in grado di lottare per il titolo ed è bello essere una di queste.”
Felipe Massa ha vissuto una corsa più difficile del suo compagno di squadra. Partito dalla prima fila, il giovane pilota brasiliano si è mantenuto nella top 3 nei primi giri della gara, fino ad un testacoda che lo ha costretto a tornare ai box molto presto per sostituire le sue gomme, il che lo ha fatto retrocedere tantissimo.
“Devo dire che è stato un vero peccato. Dall’inizio del fine settimana ho avuto in mano una macchina molto competitiva e mi dispiace di non essere riuscito a raccogliere punti,” ha ammesso il pilota brasiliano. “In occasione del mio testacoda, ero molto vicino ad Alonso ed è bastato toccare i freni per perdere completamente il posteriore e girarmi.”
“Nel box, subito dopo, ho perso tantissimo tempo per la sostituzione della ruota posteriore destra e lì sono svanite le mie possibilità di finire nei punti,” ha aggiunto Felipe Massa. “Nel resto della corsa ho dato il massimo e sono riuscito a rimontare fino al nono posto. Sono triste di essere rimasto a mani vuote ma voglio rifarmi il prima possibile perché so che abbiamo tutto per far bene.”
Nonostante la sua squadra abbia mancato la vittoria di poco, Jean Todt lascia Sakhir con il sorriso sulle labbra. “Oggi c’erano tutte le condizioni per fare un grande risultato, magari ci è mancato un pizzico di fortuna ! Detto questo, ho visto un pacchetto vettura-motore-gomme Bridgestone competitivo dal primo all’ultimo giro del fine settimana, il che è fondamentale per il morale di noi tutti e per dimostrare che la squadra e i nostri partner tecnici hanno lavorato nella direzione giusta durante l’inverno.”
“Questa gara ha confermato che ci sono quattro squadre in grado di lottare per la vittoria e, fra queste, la Ferrari c’è,” ha affermato il francese. “Michael è salito sul secondo gradino del podio : peccato per quel giro delle qualifiche che non gli è stato riconosciuto entro il limite del 110% stamattina perché quella benzina forse gli sarebbe stata sufficiente per stare davanti. Questo però lo diciamo a posteriori e sono le tipiche cose che fanno parte delle corse e si devono accettare.”
Anche Ross Brawn ripensa con rammarico a quel poco che è mancato a Schumacher per imporsi. “E’ molto frustrante essere arrivati così vicini alla vittoria e vedercela sfuggire per un soffio ma, se pensiamo alla stagione che abbiamo avuto lo scorso anno, dobbiamo considerare la nostra prestazione odierna come un bel viatico per il resto del campionato,” ha dichiarato Brawn.
“Ora dobbiamo lavorare su tutti i dettagli per cercare di trovare quello che ci manca per vincere la prossima gara e quelle che verranno dopo. C’è una lotta molto serrata al vertice e sta a noi fare tutto nella maniera migliore per cercare di vincere il campionato,” ha proseguito Ross Brawn. “Felipe stava andando molto bene prima di finire in testacoda. Dopo il problema nel pit stop – c’è stato un malfunzionamento della pistola della ruota posteriore destra e nemmeno quella di riserva ha funzionato – ha fatto una bella gara. Dobbiamo capire cosa sia accaduto in entrambe queste circostanze.”



