CHIETI – “Di fronte al preannunciato avvio dei lavori di costruzione del parco commerciale Mirò Megalò 2 a Chieti preannuncio che sono pronto a sdraiarmi sotto le ruspe in mutande per far comprendere a tutti gli abruzzesi ed alle istituzioni competenti che questo ulteriore scempio urbanistico ambientale e socioeconomico non s’ha da fare a nessun costo a danno del territorio e dell’economia abruzzese, regione nella quale si registra il più alto livello di superficie di Grande Distribuzione Organizzata che brucia territorio e penalizza in modo scellerato e la produttività e l’economia sana prodotte dalle piccole imprese del settore del commercio, che meritano senza dubbio di essere difese contro questo scellerato ed insensato ulteriore insediamento inutile e dannoso per gli interessi dell’intera comunità abruzzese”.
Questa la clamorosa promessa del direttore di Confcommercio Abruzzo, l’aquilano Celso Cioni.
“Dovranno passare sul mio corpo prima che questo accada ed è bene che lo sappiano tutti: lo farò, statene certi. Non si può più scherzare o sottovalutare l’arroganza e la prepotenza di chi vuole farsi gioco di norme, regole e leggi vigenti prima che sia troppo tardi”, conclude.





